Monsastero del profeta Elia Santorini

Monastero del profeta Elia Santorini


L’isola di Santorini pullula di luoghi magici e misteriosi da scoprire, mete ideali per piccole escursioni giornaliere che vi allontanino dalla spiaggia facendovi calare nella tipica atmosfera isolana. Luoghi storici e scorci meravigliosi che fanno innamorare di sé visitatori provenienti da tutto il mondo, che finiscono con lo scoprire che questo è anche un luogo carico di storia, oltre che di divertimento e relax. Ed è esattamente questo l’effetto che vi farà il Monastero del Profeta Elia, arroccato in uno dei punti più alti di Santorini, a ben 560 metri sul livello del mare.

Non lontano dal piccolo villaggio di Pyrgos, da cui potete raggiungerlo percorrendo in auto una strada carrabile di soli 4 km, il monastero è una tra le strutture religiose più antiche dell’isola. Tradizione vuole che questo sia stato costruito da due monaci all’inizio del 1700 con l’intento di diffondere ed insegnare la cultura greca anche sotto la dominazione turca, da quel momento fu un cenobio interdetto alle donne almeno fino alla metà dell’Ottocento.

All’interno del Monastero del Profeta Elia potrete ammirare non soltanto una splendida chiesa, ma anche un museo dedicato alla storia di Santorini. Questo si divide in due settori principali: il primo è di carattere folcloristico, ubicato nelle sale in cui un tempo i monaci si dedicavano ai lavori domestici, ed il secondo è invece più propriamente ecclesiastico. In quest’ultima area sono infatti conservati cimeli che riguardano da vicino la storia del monastero: reliquie sacre, manoscritti, calici, crocefissi e icone cretesi risalenti al XV secolo. A questo incredibile materiale si aggiunge anche la meravigliosa collezione privata di P. Nomikou, che conserva ancora tessuti, porcellane e ricami fortemente legati alla tradizione dell’isola.

Ma il motivo per cui vale la pena visitare il monastero non è solamente la collezione storica che propone, ma anzi è da ricercare nella meravigliosa vista panoramica di cui potete godere da uno dei luoghi più alti di tutta l’isola. Il paesaggio spazia verso le acque cristalline dell’Egeo e si allunga addirittura fino all’isola di Creta nei giorni in cui il cielo è più limpido. Anzi, se vi trovate in vacanza a Santorini a luglio, vi consigliamo di non perdere la festa del Profeta Elia, che cade proprio il 20 del mese. Si tratta di una festività abbastanza caratteristica, in cui durante la celebrazione vengono offerti agli isolani ed ai visitatori assaggi di formaggio, pane, pomodori e vino.