Sito archeologico di Akrotiri a Santorini

Sito archeologico di Akrotiri a Santorini


Gli amanti di leggende e storia antica troveranno a Santorini pane per i loro denti. L’isola è infatti ricca di resti archeologici a cielo aperto, musei che conservano splendidi reperti che ne raccontano la storia e importanti siti che ne conservano tuttora le testimonianze. Proprio nella parte più meridionale di Santorini, non lontano dalla costa, si trova infatti il sito archeologico più importante di tutte le Cicladi, l’Antica Akrotiri. Si tratta di una città portuale che si fa risalire all’Età del Bronzo, distrutta e sepolta dall’eruzione vulcanica del 1628 a.C. che, come per le nostrane Pompei ed Ercolano, ha permesso di conservare quasi integri edifici ed affreschi. Quello che stupisce ed attira qui i turisti è il fatto che molti studiosi abbiano identificato questa città come quella di Atlantide, ipotesi che ancora non hanno trovato una loro certezza storica.

Una volta arrivati sul sito dell’Antica Akrotiri, potrete ammirare con i vostri occhi case a due/tre piani decorate da meravigliosi affreschi tuttora ben conservati, magazzini che conservano ancora al loro interno giare e vasi, ma anche anfore, laboratori per la macinazione del frumento, botteghe, fogne e tutto quanto si trova in una città minoica vera e propria. Anche grazie alla sua posizione geografica, Akrotiri era infatti un centro particolarmente fiorente, interessato alla gestione del commercio mercantile tra la vicina Creta e la Grecia continentale.

Proprio come accade a Pompei, anche qui a Santorini l’attenzione del visitatore non può non essere attirata dagli affreschi che decorano le pareti degli edifici portati alla luce, per più meravigliosamente conservati. Una visita al sito di Akrotiri vale la pena, giusto per darvi l’occasione di ammirare le più antiche testimonianze di pittura muraria di tutta Europa, anche se buona parte di questi si trova conservata tra il Museo Preistorico di Thira ed il Museo Archeologico Nazionale di Atene. Gli affreschi rappresentano temi e soggetti cari all’antica città minoica: la raffigurazione di antilopi e scimmie testimonia, ad esempio, i rapporti commerciali intrattenuti con l’Egitto, mentre i pescatori sono senza dubbio legati all’attività degli abitanti. Su tutti, i più belli sono senza dubbio quelli raffiguranti i giovani pugili e le scimmie blu, senza tralasciare però il meraviglioso fregio della lotta.

Meta ideale per gli amanti della storia, ma anche per i turisti più curiosi, il sito archeologico di Akrotiri può essere facilmente raggiunto in auto o scooter. È importante che vi ricordiate però di noleggiarne uno presso le strutture dislocate tra aeroporto e principali villaggi dell’isola, ricordandovi di avere sempre con voi patente e documento d’identità.